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Pane no Knead (senza impasto) con farina integrale

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Pane no Knead  (senza impasto) con farina integrale

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Ingredients

200 g farina integrale 12,5% proteine
200 g farina di farro potete usare anche una farina 0
300 g acqua
4 g lievito di birra potete diminuire e allungare i tempi di lievitazione
6 g sale
10 g olio extravergine di oliva

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Ciao a tutti, oggi sono incollata al pc perché finalmente i miei figli sono tornati a scuola!!!!

Già, è stato un periodaccio tra influenza, malattie tropicali e virus sconosciuti…ma oggi posso avere un po’ di respiro, una boccata d’ossigeno! Allora cerco di rendere questa giornata produttiva e scrivo ricette…

Non facevo pane da diverso tempo poi qualche giorno fa, un mio cugino mi chiede qualche consiglio su come panificare e…SBAM!!!  farina ovunque tutto il giorno, impasti in frigorifero, impasti in forno…non sapevo più dove metterli! Voi pensate che sia esagerata ma chi mi conosce sa che quando comincio con una cosa faccio diverse prove, diversi “esperimenti” e invado ogni spazio disponibile della cucina.

Così ieri mi sono detta : “ma se c’è qualcuno che vuole fare il pane senza troppi sbattimenti, e senza planetaria, come fa?!”

E allora provo a fare un pane No Knead ovvero “senza impasto“. Questa tecnica è stata inventata da un panettiere americano di cui non ricordo il nome e devo dire che il risultato è fenomenale se pensate che serve solo un cucchiaio e una spatolina!

A questo punto mi domando perché perdo tutto quel tempo con l’impastatrice… ma torniamo a noi…

Provate a farlo a casa e vedrete con i vostri occhi il risultato!

E’ molto semplice da realizzare, l’unica cosa con cui potreste trovare difficoltà è la parte dell’ultimo giro di pieghe da dare all’impasto.

Se avete fatto bene le pieghe precedenti non dovreste avere problemi a manipolare la pasta. Fate attenzione anche ad infarinare bene il cesto da lievitazione o il canovaccio (se lo mettete in una ciotola) altrimenti quando rovesciate il pane sulla teglia potreste strapparla, come è successo a me del resto.

Ma adesso, come dice mio figlio Matteo “ciancio alle bande” e mettetevi all’opera!

A presto!

*La ricetta prevede 4 g di lievito ma potete diminuire la dose e allungare i tempi di lievitazione.

*non usate una farina 00 con 9% di proteine perché non è adatta a fare il pane

*potete aggiungere 5 g di malto in polvere per ottenere una crosta più spessa

 

 

 

 

Steps

1
Done

mettete la farina in una ciotola insieme al lievito sbriciolato.
Aggiungete tutta l'acqua e mescolate con un cucchiaio in modo che sia assorbita tutta la farina. Questo passaggio deve essere veloce, basta solo che tutta la farina sia bagnata.
Aggiungete il sale e mescolate.
Coprite con la pellicola e lasciate riposare 30 minuti

2
Done

con la marisa fate delle pieghe portando l'esterno dell'impasto verso il centro.
in questo modo si rafforza il glutine e l'impasto diventa più compatto.
le foto che vi lascio sono di un'altra ricetta ma con uguale procedimento.

3
Done

lasciate riposare l'impasto 35-40 minuti e ripetete l'operazione.
Man mano che effettuate le pieghe vedrete che l'impasto cambia consistenza e diventa più tenace.

4
Done

Ripetete le pieghe nella ciotola ogni 45 minuti per 4-5 volte fino a che vedrete che l'impasto è bello gonfio .

5
Done

Trascorse 5-6 ore avrete un impasto pieno d'aria e pronto per l'ultima piega.
fatelo scivolare dalla ciotola sul piano di lavoro e fate l'ultima piega da 4: prendete la parte superiore e portatela verso il centro, fate la stessa cosa con quella inferiore e con le due laterali. Fate attenzione nel non lavorarlo troppo altrimenti tutta l'aria incorporata uscirà fuori e non avrete un bel pane alveolato.
Infarinate bene bene il cesto di lievitazione (se non lo avete potete usare una ciotola con un canovaccio sopra infarinato) e adagiate delicatamente il pane con la chiusura rivolta verso l'alto.
Coprite con un canovaccio infarinato e lasciate lievitare ancora un'ora (dipende dalla temperatura).
Nel frattempo accendete il forno a 230°
*nella foto vedete come deve essere dopo aver fatto le pieghe.

6
Done

rovesciate il pane su una placca con carta forno leggermente spolverato con farina di semola.
L'impasto tenderà ad allargarsi leggermente. A questo punto con le dita infarinate cercate di portare l'impasto sotto al pane. E' più difficile a dirsi che a farsi. Spero che la foto vi aiuti a capire cosa intendo.
Facendo così daremo di nuovo una bella forma al nostro pane.
*nella foto potete notare che c'è uno strappo della pasta nella parte alta. Questo è successo perché non avevo infarinato bene il cesto da lievitazione in quel punto, quindi abbondate con la farina!

7
Done

fate dei tagli con una lama ben affilata e infornate a 230° buttando un po' d'acqua sul fondo del forno per creare vapore per 15 minuti.
Poi abbassate a 200° per altri 15 minuti e terminate la cottura a 190° con lo sportello del forno leggermente aperto. (potete mettere una pallina di stagnola o un cucchiaio di legno.
Questi tempi sono indicativi perché ogni forno è diverso ma capirete che il vostro pane è pronto quando battendo sul fondo sentirete un suono sordo.
Se volete una crosta più spessa dovrete aumentare il tempo di cottura con lo sportello aperto.

8
Done

Sfornate il pane e lasciatelo raffreddare in verticale. Ho scoperto da poco questo trucco e devo dire che funziona!
Mettendo il pane in questa posizione, l'umidità tenderà ad uscire solo dalla punta più alta, così la crosta non verrà a contatto con il vapore e rimarrà più croccante.
aspettate almeno un paio d'ore prima di tagliarlo...

Martina Manti

mamma a tempo pieno con la grande passione per la cucina...

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